A Belo Horizonte si è tenuto un simposio sull’alimentazione e l’Expo

Si è tenuto mercoledì scorso 10 giugno, nella sede della Federazione delle Industrie dello Stato del Minas Gerais (FIEMG), un simposio organizzato dalla Ferrero, dalla Ambasciata e dalla stessa FIEMG con l’apporto della Camera Italia Brasil de Minas Gerais.

Alla presenza dell’Ambasciatore Italiano Raffaele Trombetta, dell’Ambasciatore Brasiliano Sergio Amaral, e del Vice Governatore di Stato Antonio Andrade, ha preso la parola il Presidente della Camera Valentino Rizzioli, che ha dato il benvenuto a tutti i presenti e ha poi passato la parola ad Hugo Ribeiro, docente dell’Università Federale della Bahia, esperto del Ministero della Salute e dell’OMS.

PATROCINANDO SUA LEITURA

Ribeiro ha spiegato come avviene la scelta dei cibi, dichiarandosi contrario alla classificazione dei cibi in “buoni” e “cattivi”, mentre ha difeso le diete equilibrate, con particolare attenzione alle diete per i bambini, sottolineando anche l’importanza, per il nascituro, di una dieta bilanciata per le gestanti.

Ha poi messo in evidenza che, a causa dell’istinto di sopravvivenza, tendiamo a preferire gli alimenti ipercalorici a cui si è aggiunto, nell’ultimo secolo, un brusco cambiamento nella disponibilità di alimenti che ha prodotto ulteriori squilibri nella nostra dieta.

L’Ambasciatore Trombetta, nel suo intervento, ha illustrato sia la Carta di Milano che la situazione economica italiana, soffermandosi poi sulle riforme in corso avviate con l’obiettivo di modernizzare il Paese e l’immagine che l’Italia vuole proiettare al mondo.

L’Ambasciatore ha poi ricordato l’importante ruolo che il Brasile ha oggi per l’Italia e i molti italo-discendenti presenti in questo paese. Citata la Conferenza Italia – America Latina – aperta oggi a Milano – in chiusura ha ringraziato la Ferrero per aver scelto, per questo simposio, i temi che caratterizzano l’Expo.

Il Vice governatore Andrade ha ricordato l’importanza che il Brasile detiene sullo scenario mondiale, nella produzione di alimenti come carne, zucchero, caffè e soia, e dello sforzo fatto per produrre quantità con qualità.

Ha in seguito messo in evidenza la felice ubicazione del Minas Gervais, vicino a San Paolo e ai principali mercati consumatori e ha concluso parlando della rilevante presenza di molti immigranti italiani e del loro ruolo avuto nello sviluppo dello stato.

Renata Camargo, rappresentante della UNICA – Unione dell’Industria della Canna da Zucchero, ha esposto l’importanza del settore sia nella produzione dello zucchero che di energia: infatti, l’associazione riunisce anche le industrie produttrici dell’etanolo che viene usato, oltre che nei veicoli, anche nella produzione dell’energia elettrica.

Afonso Champi, direttore di Affari Istituzionali della Ferrero do Brasil, in apertura del suo discorso, ha ricordato brevemente la storia dell’impresa, la sua presenza in 160 paesi del mondo e in particolare in America Latina. Secondo Champi anche la modernità ed efficenza degli impianti e la preoccupazione con la responsabilità sociale, sono un segno distintivo della impresa.

A questo proposito ha citato, fra l’altro, la pubblicità della Ferrero – che evita di dirigersi a bambini di età inferiore ai 12 anni – e la produzione di piccole porzioni, che non invogliano al consumo esagerato ma equilibrato alle esigenze di ognuno di noi.

Erano presenti all’evento anche la Console generale Aurora Russie Eloísio do Carmo Lourenço, Sindaco de Poços de Caldas che ospita la fabbrica brasiliana della Ferrero.