Consulados já iniciam preparação do mutirão da cidadania

CURITIBA – PR – Seis funcionários para Curitiba, quatro para Porto Alegre, nove para São Paulo e três para o Rio de Janeiro. Este o novo contingente que, no bojo da “Força-Tarefa” organizada pelo Ministério das Relações Exteriores do governo italiano, aportará em breve no Brasil para iniciar o “mutirão da cidadania”. O objetivo é em dois anos – máximo dois anos e meio – colocar fim à fila dos mais de 500 mil pedidos de reconhecimento da cidadania italiana por direito de sangue, que se acumulou ao longo dos últimos anos.

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Parte desses funcionários será de carreira e parte será contratada localmente. Os consulados já estão se preparando para o início dos trabalhos e alguns, como o de Curitiba, já lançaram edital para a contratação dos funcionários locais. Conforme já divulgamos anteriormente, este mutirão se estende também para a Argentina, Uruguai e Venezuela, envolvendo mais de um milhão de requerimentos registrados nos consulados desses quatro países até o início do ano. Conforme adiantou o ex-cônsul geral de Curitiba, hoje em Roma, Mario Trampetti, que foi o autor do projeto de execução desse mutirão, as atuais filas deverão ser resolvidas no prazo de dois anos, máximo dois anos e meio.

Esse mutirão acontece na esteira das pressões que há anos vinham sendo feitas junto ao governo italiano. Para o conselheiro do CGIE – Conselho Geral dos Italianos no Exterior, Walter Petruzziello, “sem que isso signifique retirar qualquer mérito a quem os tenha, é necessário esclarecer que este resultado é fruto da luta iniciada pelos Conselheiros do Brasil no CGIE, que em nenhum momento deixaram de dialogar e exigir das Autoridades o reforço  da rede consular no Brasil”.

Petruzziello aduz ainda que esta luta foi iniciada “ainda antes de existirem parlamentares eleitos no exterior” e, “além disso, temos que agradecer à III Comissão do CGIE (basta ver as atas) que sempre aprovou por unanimidade meus pedidos neste sentido. Por dever de honestidade devo esclarecer, ainda, que o Conselheiro Pieroni foi um incansável batalhador, dentro do CGIE,  em favor da Task Force”.

Para Petruzziello, “o importante, de qualquer modo, è o resultado final que vai beneficiar toda nossa comunidade”.

 

RECIFE –  Segundo o presidente do Comites do Recife, Salvador Scalia, também naquela jurisdição, há movimento: “O Cônsul da Itália em Recife, Dr. Massimiliano Lagi – diz Scalia – me confirmou que a força-tarefa está em andamento. Para o Consulado de Recife está prevista a contratação de 4 assistentes administrativos, sendo que 1 virá de Roma (do Ministério do Exterior) e 3 serão contratados localmente, tudo ainda este ano”

Scalia escreve que está no site do MAE (esteri.it) o edital do concurso para 25 assistentes administrativos que farão parte  da equipe que virá para a América do Sul. “O edital é de 6 de maio. Dos 4 de Recife, 2 trabalharão exclusivamente no setor de cidadania com o funcionário que se ocupa deste setor. O Cônsul me confirma que com 3 funcionários na cidadania em menos de 2 anos o problema da fila em Recife será resolvido.

Scalia informa ainda: “Outra boa notícia é que a Diretora Geral para os Italianos no Exterior, a Ministra Plenipotenciária Carla Zuppetti, apresentou em Roma o projeto do MAE que prevê a digitalização de todo o sistema da rede consular, até o final de 2009. Consiste em um sistema integrado que permitirá compartilhar dados entre o Ministério do Exterior, Ministério do Interior, todos os municípios italianos e a rede de embaixadas e consulados da Itália. Serão oferecidos serviços on-line aos cidadãos. Coisa de primeiro mundo”.

 

VEJA A SEGUIR O EDITAL DO CONSULADO DE CURITIBA PARA A CONTRATAÇÃO DE QUATRO FUNCIONÁRIOS

 

u Consolato Generale d’Italia

Curitiba – Brasile

 

AVVISO  DI  ASSUNZIONE  DI  IMPIEGATI  A  CONTRATTO

 

Il Console Generale d’Italia in Curitiba (Brasile);

 

VISTO il D.P.R. 5.1.1967, n. 18, concernente l’Ordinamento dell’Amministrazione degli Affari Esteri, e successive modificazioni e integrazioni, con particolare riferimento al D.Lgs. 7 aprile 2000, n. 103, che ha sostituito il titolo VI del D.P.R. n. 18/67 relativo agli impiegati a contratto presso gli Uffici all’estero;

VISTO il D.M. 16.3.2001, n. 032/655, registrato dalla Corte dei Conti il 27.4.2001 (Reg. 4; Fg. 296), recante “requisiti e modalità di assunzione degli impiegati a contratto presso le Rappresentanze diplomatiche, gli Uffici consolari all’estero e gli Istituti Italiani di Cultura”;

VISTA l’autorizzazione ministeriale di cui al messaggio n. Mae-Sede-DGRO-32- P-0164066 del 9 maggio 2008;

 

RENDE NOTO

 

È indetta una procedura di selezione per l’assunzione di n. quattro (4) impiegati a contratto da adibire ai servizi di assistente amministrativo nel settore consolare.

 

1. REQUISITI GENERALI PER L’AMMISSIONE

 

Possono partecipare alle prove i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

abbiano, alla data del presente avviso, compiuto il 18° anno di età;

siano di sana costituzione;

siano in possesso del seguente titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di primo ( 1° grado) o equivalente;

abbiano la residenza in Brasile da almeno due anni;

 

I requisiti prescritti, ad eccezione del diciottesimo anno di età, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal successivo punto 2 per la presentazione delle domande di partecipazione.

 

2. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE

 

Le domande di ammissione alle prove per l’assunzione, da redigersi secondo il modello disponibile presso Il Consolato Generale, dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 14 giugno 2008, su carta libera, indirizzata a:

Consolato Generale d’Italia in Curitiba

Capo del Personale

Rua Marechal Deodoro, 630 – Cj. 2101

80010-912 – CURITIBA (PR) – Brasil

 

Nella domanda i candidati dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:

cognome, nome, data e luogo di nascita, recapito al quale devono essere indirizzate le eventuali comunicazioni;

la cittadinanza o le cittadinanze di cui sono in possesso;

da quanto tempo risiedono in Brasile;

le eventuali condanne penali comprese quelle inflitte all’estero nonché i provvedimenti penali pendenti a loro carico in Italia e all’estero;

la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari (per gli italiani soggetti agli obblighi di leva);

il titolo o i titoli di studio posseduti, allegando idonea certificazione anche in copia;

le precedenti esperienze lavorative con mansioni equivalenti o, nel caso di impiegati in servizio, immediatamente inferiori a quelle del presente avviso, allegando idonea certificazione anche in copia;

le cause di risoluzione di precedenti rapporti di impiego.

 

Le domande incomplete o presentate oltre il termine sopra indicato non saranno prese in considerazione. Le domande si considerano presentate in tempo utile se spedite entro il termine di presentazione. In tal caso farà fede la data del timbro postale.

 

3. ESCLUSIONE DALLE PROCEDURE DI SELEZIONE

 

Determinano l’esclusione dalle prove di selezione:

le domande dalle quali non risulti il possesso di tutti i requisiti prescritti per l’ammissione alle prove;

le domande prive della sottoscrizione autografa;

le domande spedite o presentate oltre il termine stabilito dal punto 2 del presente bando.

 

4. PROVE D’ESAME

 

I candidati che risponderanno ai requisiti di cui sopra saranno sottoposti ad una serie di prove teorico-pratiche che consisteranno in: 

Una traduzione scritta, senza l’uso del dizionario, di un testo d’ufficio dall’italiano al portoghese, per la quale i candidati disporranno di un’ora di tempo;

Un colloquio consistente in: a) una conversazione in lingua italiana, intesa a verificare l’ottima conoscenza della lingua, le attitudini professionali dei candidati e le loro condizioni di persone effettivamente integrate nell’ambiente locale. Nel corso di detto colloquio verranno accertate nei candidati le conoscenze in materia di attività svolta dagli Uffici diplomatico-consolari all’estero; b) una conversazione in lingua portoghese allo scopo di valutarne l’approfondita conoscenza, nel corso della quale i candidati dovranno effettuare una traduzione orale estemporanea, senza l’uso del dizionario, di un breve testo d’ufficio dalla lingua predetta in italiano;

Una prova pratica di uso del personal computer per lo svolgimento di mansioni d’ufficio;

Una prova a carattere eminentemente pratico di collaborazione consolare.

 

5. PUNTEGGIO  MINIMO  DI  IDONEITA’

 

Per conseguire l’idoneità, i candidati dovranno ottenere il punteggio di almeno 70/100, con votazioni non inferiori ai 60/100 in ciascuna prova.

 

6. VALUTAZIONE DEI TITOLI

 

Per i soli candidati idonei, alla media dei punteggi conseguiti nelle prove ai fini della formazione della graduatoria finale va aggiunto un punteggio per il possesso dei titoli di studio e le esperienze lavorative nei seguenti limiti:

per ogni titolo di studio di grado superiore a quello richiesto per partecipare alle prove: punti 1/100, fino ad un massimo di punti 2/100;

per ogni anno di servizio prestato senza demerito con mansioni almeno equivalenti a quelle previste dal presente Avviso, o immediatamente inferiori nel caso di impiegati già in servizio: punti 1/100, fino a un massimo di 3/100.

 

7. DOCUMENTAZIONE

 

I candidati risultati vincitori dovranno produrre la sottoelencata certificazione:

certificato di nascita;

certificato di cittadinanza;

certificato di residenza emesso dalle competenti Autorità locali attestante la residenza in loco da almeno due anni (ovvero certificato di iscrizione all’AIRE per i cittadini italiani);

certificato di buona costituzione fisica;

certificato penale (se cittadino non brasiliano, si richiede sia il certificato rilasciato dalle Autorità locali, sia quello del Paese di nazionalità);

stato di famiglia;

titoli di studio in copia autentica (i titoli di studio stranieri dovranno essere corredati di traduzione ufficiale e di una dichiarazione di equivalenza ovvero di valore rilasciata dalla competente autorità consolare italiana;

documentazione attestante le precedenti esperienze lavorative valutabili ai sensi dell’art. 7, comma 8, lettera b, del D.M. n. 655 del 16.3.2001.

 La certificazione di cui ai punti a), b), c), d) dovrà essere presentata entro il termine di 15 giorni dalla data  della richiesta da parte dell’Ufficio. La restante documentazione dovrà essere presentata prima della stipula del contratto.

 Si precisa, a tale riguardo, che i soli cittadini comunitari, in luogo della certificazione  di cui ai precedenti punti a), b), c), e), f), g) potranno presentare le apposite dichiarazioni sostitutive di certificazione di cui all’articolo 4 del D.P.R. 28 dicembre 2000,  n. 445;

Qualora successivi controlli dovessero far emergere la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive, l’interessato incorrerà nelle sanzioni penali di cui all’articolo 76 del precitato D.P.R. n. 445/2000, decadendo immediatamente dall’impiego e da ogni altro beneficio eventualmente conseguito sulla base della dichiarazione non veritiera.

In base agli elementi  acquisiti dalle domande presentate in tempo utile, sarà formato un elenco dei candidati ammessi a sostenere le prove che saranno convocati a mezzo di comunicazione scritta inviata agli interessati almeno 10 giorni prima della data fissata per le prove stesse.

Gli accertamenti previsti dalle prove d’esame verranno effettuati da una  Commissione Giudicatrice costituita a tale scopo.

Il candidato prescelto non potrà in ogni caso iniziare a prestare servizio se non dopo l’apposizione del visto da parte dell’Ufficio Centrale del Bilancio  sul provvedimento ministeriale di approvazione del contratto.

 

Data 16 maggio 2008

Il Console Generale

Riccardo Battisti

 

IL PRESENTE AVVISO E’ STATO AFFISSO ALL’ALBO DI QUESTO CONSOLATO GENERALE IL GIORNO 16 MAGGIO 2008

 

Il Console Generale

Riccardo Battisti