Giornate del’Unione: successo della visita del senatore Tonini in Belo Horizonte

< ?xml:namespace prefix = st1 ns = "schemas-houaiss/mini" />u BELO HORIZONTE – MG – Sala gremita quella che ha accolto Giorgio Tonini nella Sede del quotidiano O Tempo in Contagem nella Grande Belo Horizonte.

PATROCINANDO SUA LEITURA

E non poteva essere altrimenti, l’interesse per le prossime elezioni sta polarizzando l’interesse di quanti, italiani e discendenti, vedono per la prima volta la possibilitá di partecipare alla vita politica italiana.

Sala gremita, quindi quella che sabato mattina, nonostante la pioggia e la distanza dal centro, ha ricevuto Tonini, che si è confrontato, fin dall’inizio, con il vivo interesse dei partecipanti che non si sono lasciati distrarre dall’inizio del fine settimana.

Dopo un breve discorso di Mario Araldi, che ha fatto gli onori di casa e che probabilmente sará incluso nella rosa dei possibili candidati che il coordinamento dell’Unione Brasile manderá a Roma, ha < ?xml:namespace prefix = st2 ns = "schemas-houaiss/acao" />preso la parola il Sen. Tonini che vede nelle Giornate dell’Unione, il momento per “cominciare a scaldare i motori” per la prossima campagna elettorale.

Tonini ha sottolineato l’importanza del momento storico rappresentato dalle prossime elezioni, frutto secondo il senatore, del rinnovato interesse dell’Italia verso gli italiani che vivono “fuori dello stivale” e che rappresentano una grande opportunitá per risollevare il nostro paese, che dopo la stabilizzazione economica frutto dell’ultimo governo di centro-sinistra, sta vivendo una pericolosa stagnazione, ha aggiunto.

Il senatore si è poi lamentato di “un paese che, per il quinto anno consecutivo non cresce”, sia per gli errori di politica economica dell’attuale governo, che per problemi strutturali come l’invecchiamento del paese, che quindi necessita di un azione di governo che lo rilanci anche con l’apporto della componente emigrazione. Componente che potrà avere un notevole peso nello sviluppo dell’Italia, visto che il Brasile, fra i tre paesi con grande potenziale sviluppo è quello ha piú forte presenza italiana, ma Tonini vede nella componente emigrazione anche un importante peso politico per le prossime votazioni, un peso che potrá essere determinante per i prossimi equilibri politici e nella formazione di un nuovo governo che avrá il compito di rilanciare il paese.

In risposta alle preoccupazioni manifestate in apertura da Araldi e poi anche da Romano Alciati, giá presidente del Comites e membro del CGIE, su possibili scelte verticistiche romane, dei canditati dell’Unione, Tonini si è detto sicuro che il meccanismo di trovare i canditati fra una rosa scelta dai coordinamente locali, sia un meccanismo di effetiva democrazia interna.

La riunione, che si è protratta per circa tre ore, ha visto la presenza e la partecipazione dei rappresentanti del Comites, di tutte le associazioni regionali e culturali italiane e italo-brasiliane, di giornalisti e di privati cittadini che successivamente hanno avuto la possibilitá di parlare direttamente con Tonini.

Ma per il senatore DS, l’immersione nel mondo della comunitá italiana di Minas Gerais non è finita qui, infatti nel pomeriggio Tonini ha partecipato, in Belo Horizonte, di “Canta che ti passa, 130 anni dell’emigrazione italiana” la festa dell’Associazione dei Giovani Trentini, e erano in molti ad aspettarlo, c’è stato anche il discorso del senatore, prima della tradizionale rappresentazione del coro; e poi anche per Tonini è arrivato il meritato momento di mettersi seduto ad un tavolo e mentre scambiava due parole con i presenti ha potuto assaggiare un po’ di polenta e una fetta di strudel.