Marmomacchine: Iniziativa a favore dell’industria Lapidea brasiliana

u San Paolo-SPIl Piano Promozionale dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero, realizzato con l’Associazione Italiana Marmomacchine (A.I.M.M.) e l’IS.I.M – Istituto Nazionale del Marmo, a favore del settore macchine lavorazione marmo in Brasile prevede la realizzazione nel corso del 2005 di una serie di iniziative che hanno come scopo raccogliere informazioni sulle possibilità di penetrazione commerciale in Brasile per le aziende italiane, informare gli operatori locali sugli ultimi sviluppi tecnologici dell’industria italiana e favorire la crescita della domanda brasiliana laddove vi sia un’industria fiorente però tecnologicamente arretrata.

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Le iniziative programmate comprendono la realizzazione di:

 

n scheda di monitoraggio annuale, con l’obiettivo di rendere disponibile un quadro sintetico e aggiornato dell’industria lapidea brasiliana a vantaggio delle aziende italiane costruttrici di macchine per l’estrazione e la lavorazione delle rocce ornamentali e per fornirci informazioni utili per meglio indirizzare le nostre future azioni promozionali. Tali informazioni includono dati di produzione, commercio estero, tipi di tecnologia/macchinari utilizzati, opportunità e ostacoli per le imprese italiane e investimenti programmati.

La ricerca è stata realizzata tra gennaio e marzo da un esperto locale ed i suoi risultati sono consultabili sia nel sito dell’ICE (www.ice.gov.it) che in quello dell’associazione (www.assomarmomacchine.com);

 

n corso di formazione in Italia per tecnici e manager. corso itinerante, svoltosi dal 23 al 30 settembre, nel corso del quale sono state visitate le principale aziende italiane dei bacini produttivi di Verona, Brescia, Val d’Ossola, Carrara e Tivoli, costruttrici di macchine, attrezzature e prodotti per l’industria lapidea.

Sono stati scelti argomenti centrati su un’audience di tecnici (geologi, cavatori, ingegneri) e di manager di aziende coinvolte nei processi di estrazione, lavorazione e posa in opera di marmi e graniti, interessati ad ampliare le proprie conoscenze sulle moderne tecnologie impiegate.

Dal Brasile hanno partecipato i proprietari di due delle principali aziende del settore: Mineradora Andrade (estrazione e segheria) e Antares (pavimenti e fasciate in pietra ed altre lavorazioni speciali), la prima dello stato di Espirito Santo e l’altra dello stato di San Paolo.

La selezione dei partecipanti brasiliani è stata condotta in collaborazione con le locali associazioni di categoria ed ha privilegiato professionisti appartenenti ad aziende che hanno evidenziato futuri programmi di investimento in tecnologia.

 

n seminario tecnologico destinati a informare e aggiornare gli imprenditori ed i tecnici brasiliani sugli ultimi sviluppi del settore in materia di resinatura e rifinitura del marmo e del granito, nonché fornire loro materiale tecnico informativo e attivare eventuali accordi di collaborazione fra istituzioni ed organizzazioni italiane e brasiliane. Avrà luogo a São Bernardo do Campo (17 ottobre p.v.) – presso l’auditorio della Scuola SENAI “Mario Amato”, struttura gestita dalla Federazione delle Industrie dello Stato di San Paolo – FIESP ed all’interno della quale è stato recentemente inaugurato un modernissimo centro di formazione/laboratorio scuola a favore del settore delle rocce ornamentali.

La realizzazione dell’evento conta sull’appoggio di ABIROCHAS – Associazione Brasiliana dell’Industria Lapidea e del SIMAGRAN/SP – Sindacato dell’Industria di Marmi e Graniti dello Stato di San Paolo, nonché della Scuola SENAI “Mario Amato” stessa.

Le relazioni verranno condotte dall’Ing. Paolo Marone, direttore dell’IS.I.M. – Istituto Internazionale del Marmo, braccio formativo e di ricerca dell’Associazione Italiana Marmomacchine, e conteranno sulla testimonianza di un gruppo di 7 aziende italiane che, a conclusione delle esposizioni tecniche, si metteranno a disposizione degli operatori brasiliani per incontri bilaterali.

Sono state registrate 150 iscrizioni, tra marmisti, cavatori, segherie e centri di ricerca sulla pietra ornamentale, la maggioranza dello Stato di San Paolo, ma anche di Espírito Santo, Minas Gerais, Rio de Janeiro e Santa Catarina.

All’apertura dell’evento è già confermata la presenza del vice-presidente di ABIROCHAS e del SIMAGRAN-SP, Dr. Tarcísio Sevegnani, nonché del direttore della Scuola SENAI Mario Amato, Prof.ª Sílvia Melena Carambolante.

 

L’Italia, sempre all’avanguardia nell’innovazione di tecnologie, considera il marmo e granito come la risultante di un processo di industrializzazione dove le macchine rappresentano l’elemento fondamentale per fissare le forme, il colore e l’estetica. Il fascino che ne scaturisce non è, quindi, una riproduzione naturale dell’articolo ma la sintesi di vari processi dove la macchina ne è la protagonista.

Il 50% della produzione mondiale di macchine ed attrezzature per le pietre ornamentali, con un fatturato annuale di circa € 1,2 MLD, è “made in Italy”. Le esportazioni raggiungono il 60%, cioè 2/3 della tecnologia di cui il mondo fa uso è prodotta in Italia.

 

Il Brasile ha giacimenti di pietre ornamentali che presentano più di 600 varietà commerciali con una produzione annua di 6 mln. tonnellate, equivalente al 10% del totale mondiale. Con tale capitale produttivo rappresenta il miglior alleato commerciale per l’Italia da cui importa il 20% di tutte le macchine che il settore utilizza, e verso cui esporta il 25% della produzione lapidea.