Em sua saudação aos italianos no Brasil, o embaixador Gherardo La Francesca dá ênfase ao trabalho pelo fortalecimento da rede consular

u CURITIBA – PR – “Pretendo continuar a trabalhar para o fortalecimento da rede consular no Brasil,  para melhor servir a coletividade aqui residente e para promover e reforçar o sentimento de italianidade de milhões de descendentes de italianos” afirma o embaixador da Itália no Brasil, Gherardo La Francesca, em sua “Saudação aos Italianos no Brasil”, publicado na edição de dezembro da Revista Insieme. com os “melhores votos de um feliz Natal e de um sereno ano novo a todos”,  La Francesca faz um breve balanço das atividades que desenvolveu no Brasil desde que chegou e reassegurou seu empenho na tarefa de fortalecer os laços culturais com ta Itália do ensinamento da língua italiana “para melhor difundir uma imagem moderna e avançada de nossa Itália”. Eis sua mensagem, na íntegra:

u A pochi mesi dall’assunzione delle funzioni di Ambasciatore d’Italia in Brasile, sono molto lieto di far pervenire alla collettività italiana qui residente il mio più caloroso saluto attraverso le pagine della Rivista Insieme.
Sono arrivato in Brasile consapevole dell’importanza storica della nostra comunità in questo vasto e straordinario Paese, la quale ha saputo fornire un enorme contributo alla storia ed allo sviluppo politico, economico e sociale del Brasile. I risultati che essa ha conseguito sono sotto gli occhi di tutti, risultati che tanta parte hanno avuto e continueranno ad avere nel favorire i rapporti di cooperazione tra Italia e Brasile, nonché nel cementare la lunga e tradizionale amicizia che unisce i nostri due popoli.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla capacità degli italiani di integrarsi con duro lavoro e capacità, senza mai perdere il senso profondo del legame con l’Italia e riuscendo sempre a conservare come principi ispiratori della propria azione i valori universali della cultura italiana. È un mio sincero e forte convincimento che gli italiani all’estero costituiscano i migliori ambasciatori della nostra amata Patria.
Consapevole di questa responsabilità, intendo impegnarmi per valorizzare sempre più e a tutti i livelli la capillare e qualificata presenza dell’Italia in Brasile.
Il mio impegno costante nei prossimi anni sarà quello di continuare e consolidare l’azione dell’Ambasciata a tutti i livelli, avviando iniziative per la realizzazione e il successo delle quali sarà fondamentale il sostegno di tutto il “Sistema Italia”
In quest’ottica, ho voluto convocare nello scorso mese di ottobre la seconda riunione di coordinamento del Sistema Italia in Brasile che ha visto impegnati circa 50 rappresentanti di enti e istituzioni italiani in un’articolata serie di eventi e riunioni. L’adesione dei partecipanti e i loro contributi di idee sui vari temi affrontati hanno confermato la validità del metodo di lavoro che abbiamo ritenuto opportuno instaurare, basato sull’inclusività e sul coinvolgimento di tutte le forze vive della presenza italiana in Brasile.
Rispetto alla prima riunione dello scorso marzo, che fu limitata alle presenze in qualche modo istituzionali (Ambasciata e sue varie articolazioni, Consolati, Isitututi di Cultura, ICE, ENIT, SACE, CONI, Camere di Commercio), sono stati coinvolti in questa occasione anche gli organi rappresentativi della nostra collettività (Comites, CGIE, On. Fabio Porta), le Società Dante Alighieri, l’Associazione Brasiliana degli Insegnanti di Italiano (ABPI) e gli uffici di rappresentanza delle banche italiane (Unicredit, UBI Banca e IMI San Paolo). Anche in questa seconda riunione, inoltre, ha partecipato il GEI/Gruppo Esponenti Italiani, che raccoglie le grandi aziende italiane presenti in Brasile.
Si è trattato di un esercizio ambizioso e allo stesso tempo complesso e che da sostanza alla Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1 agosto 2008 sulle funzioni di coordinamento, impulso e raccordo delle Ambasciate rispetto alle diverse e preziose realtà che compongono la presenza italiana all’estero.
Sempre in una logica di rete, ho voluto organizzare anche un incontro con il Gruppo Parlamentare d’Amicizia Brasile-Italia, al quale hanno partecipato una ventina di deputati e senatori brasiliani di origine italiana o comunque legati in qualche modo al nostro Paese. Si tratta, anche in questo caso, di un importante strumento di collegamento con la realtà brasiliana, che potrà risultare estremamente utile sia per fare da cinghia di trasmissione con il territorio per la promozione di eventi e iniziative italiane.
Quanto ai temi più specifici, intendo continuare ad operare per il rafforzamento della rete consolare in Brasile, per meglio servire la collettività qui residente e per promuovere e rafforzare il sentimento di italianità dei milioni di discendenti di italiani che nel corso dei decenni hanno trovato ospitalità, lavoro e benessere in Brasile. Continueremo a impegnarci per accrescere l’efficienza degli uffici consolari e la qualità dei servizi offerti. La richiesta di servizi consolari aumenterà anche come conseguenza del lavoro che in questi mesi sta svolgendo la task force cittadinanza, voluta dal Ministero degli Affari esteri italiano per affrontare il problema costituito dall’enorme mole di pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana arretrate. Il pacchetto di misure adottate, oltre all’impiego di digitatori con contratti temporanei, prevede l’impiego di personale di ruolo aggiuntivo negli organici di Ambasciate e Consolati e di nuovi impiegati a contratto che anche per il futuro costituiranno un rafforzamento strutturale degli uffici consolari.
Mi impegnerò inoltre per il potenziamento dei legami culturali con l’Italia e dell’insegnamento della lingua italiana, per meglio diffondere un’immagine moderna ed avanzata della nostra Italia. Tra le varie iniziative, l’Ambasciata intende organizzare un gruppo di lavoro sulla cooperazione universitaria per individuare strategie volte ad aumentare la cooperazione tra Italia e Brasile in questo ambito, con particolare attenzione alle esigenze del sistema produttivo.
In queste settimane, stiamo approfondendo le opportunità fornite dalle leggi di incentivo alla cultura in vista dell’organizzazione di una serie di grandi eventi culturali in Brasile nel 2011.
Pari attenzione porrò nello sviluppo delle relazioni economiche e di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra i nostri due Paesi.
La presenza economico-commerciale dell’Italia in Brasile è andata crescendo in tempi recenti di pari passo con l’affermazione di questo Paese sulla scena economica internazionale. Dispongono ora di una rappresentanza in loco anche la Banca d’Italia, la SACE e la Guardia di Finanza, mentre nel corso dell’estate è stata riconosciuta dal nostro Ministero dello Sviluppo Economico una quinta Camera di Commercio italiana (Santa Catarina). Lo Sportello Italia a disposizione dell’operatore, tradizionalmente costituito da Ambasciata, ICE, ENIT e Camere di Commercio, si è arricchito quindi di nuove professionalità. A ciò si aggiungono le grandi imprese italiane in Brasile, riunite nel GEI (Gruppo Esponenti Italiani).
La riunione di sistema ha iniziato a mettere in rete tutte queste realtà, fornire loro alcuni messaggi e stimolare il coordinamento su obiettivi e temi specifici.
Per concludere, desidero rinnovare i miei più fervidi auspici affinché, nel segno della piena collaborazione con le istituzioni diplomatico-consolari, la comunità italiana in Brasile possa conseguire ulteriori progressi in campo economico, sociale e culturale, grazie all’impegno di ciascuno di voi, unitamente ai membri dei Com.It.Es. e ai vostri rappresentanti in seno al Consiglio Generale degli Italiani all’Estero.
Con i migliori auguri di un felice Natale e di un sereno anno nuovo a tutti. 

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