Quattro mila persone nella Festa di San Gennaro a Belém

PATROCINANDO SUA LEITURA

u BELÉM- AM

– La festa di San Gennaro, a Belem, in Amazzonia, consumatasi la scorsa domenica (25/9/2005) è giunta alla sua nona edizione. La prima nel 1997 era stata frequentata da circa 1000 persone, questa da circa 4000.

È organizzata dall’ACIB – Associazione Culturale Italo-Brasiliana, il presidente attuale Luigi Crispino, ha raccontato brevemente la storia dell’Associazione e di come sia nata la festa di San Gennaro a Belém, nello Stato del Pará.

Inizialmente nel 1912, gli immigrati italiani giunti a Belém, formarono un’Associazione alla quale diedero il nome di Società Italiana d’ Istruzione e Mutuo Soccorso, a quel tempo lo Statuto permetteva la partecipazione esclusivamente agli italiani.

Con la morte dei vecchi padri fondatori l’entità entrò in crisi, così i loro discendenti decisero, nel 1985, di rinvigorirla, moficando lo Statuto, in modo da permettere l’ingresso anche ai discendenti degli italiani ed ai brasiliani.

La nuova Associazione rinacque con il nome di ACIB e con la finalità di promuovere momenti d’incontro interculturali, l’insegnamento della Lingua Italiana con corsi a basso costo (attualmente frequentati da circa 50 studenti per semestre), esposizioni fotografiche e d’immagini che rimandano alla Cultura ed al Bel Paese, la Musica italiana, ed altro.

In seguito sorse il desiderio di ampliare in qualche modo la produzione e prendendo come spunto la festa popolare di strada di San Gennaro, che avveniva già a San Paolo, si pensò di instituirla a Belém. Era il 1997.

La festa ormai da 5 anni è entrata a far parte del Calendario di eventi annuali del Municipio di Belém, con data prestabilita: la terza domenica di settembre.

Considerando il successo raccolto si sta ora pensando di arricchirne il contenuto e raddoppiarne la durata, che per il 2006 dovrebbe prevedere due giorni di programmazioni (sabato e domenica), includendo spettacoli di danza e aumentando altre partecipazioni, sia legate alla musica che ad altre forme di arti.

In questa edizione citiamo, tra le altre, la partecipazione di artisti del Conservatorio Carlos Gomes di Belém (Istituzione centenaria) e per quanto riguarda la parte italiana, quella della bravissima cantante italiana Mafalda Minnozzi, che ha scelto ormai da alcuni anni il Brasile come sua base.

La cantante (alla sua seconda partecipazione), brevemente intervistata circa le impressioni e sensazioni in lei suscitate dalla città e dal pubblico amazzonico, si è detta sorpresa per quanto il pubblico conoscesse molte delle canzoni del repertorio presentato, che comprendeva successi passati e presenti italiani e di come fosse in grado di cantarle insieme a lei. Ha parlato inoltre della piacevolissima sensazione di vicinanza e del genuino affetto dimostrato dal pubblico, che per dovere di cronaca dobbiamo dire che lei ha contribuito molto a creare con la sua carismatica rappresentazione. Inoltre si è espressa favorevolmente circa la sua disponibilitaà in partecipare delle future edizioni, augurando all’importante evento italo-brasiliano della città di Belém un rinnovato e ampliato successo per il 2006.